Rinnovamento nello Spirito Santo - Piemonte e Valle d'Aosta

Capodanno Giovani 2010-2011, Castelnuovo Nigra

Un altro anno ha concluso la sua corsa: quale migliore modo di cominciarne uno nuovo se non in Gesù!

Anno nuovo? Nuova Vita e Gmg!

Prosegue anche quest’anno l’incontro annuale dei giovani di Piemonte e Valle d’Aosta alla scoperta dell’amore di Dio

Castelnuovo Nigra (TO).

Come ormai è consuetudine da diversi anni, nel periodo che va da dopo Natale fino ai primi di gennaio si svolge il “Capodanno Giovani”, un appuntamento annuale organizzato dall’equipe dell’Ambito Evangelizzazione Giovani in cui giovani che fanno parte del Rinnovamento nello Spirito Santo e non solo si incontrano, si conoscono, condividono esperienze e pregano insieme guidati dall’amore di Dio.

Ogni anno viene proposto un corso nel quale i partecipanti hanno modo di ritrovare o costruire un nuovo rapporto con il Signore per vivere al meglio la loro vita di cristiani, sperimentando la gioia di sentirsi figli amati da Dio, ed essere quindi pronti a rispondere alla Sua chiamata ad essere testimoni delle sue meraviglie.

Nel capodanno appena trascorso, la casa spirituale Casa Madre Luisa Vaschetti, che ha avuto la fortuna di ospitare questi ragazzi che sono il futuro della Chiesa, ha potuto assistere a ben due corsi, uno indirizzato ai ragazzi che camminano già da tempo nel RnS e vogliono approfondire la loro fede ed un secondo indirizzato a tutti i ragazzi che amano la Chiesa e sentono il desiderio di incontrare il Santo Padre nella Gmg.

Nel periodo dal 28 al 31 dicembre si è tenuto il Nuova Vita, con l’obiettivo di sperimentare la salvezza di Dio attraverso un incontro personale con Gesù risuscitato ed una nuova effusione dello Spirito Santo, che ha fatto rinascere i giovani piemontesi e valdostani per essere capaci di evangelizzare con potere. Dal 31 dicembre al 2 gennaio si è invece presentato un corso di preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà il prossimo agosto a Madrid.

Tra canti, preghiere, giochi e la presenza di un ospite d’eccezione, Nostro Signore Gesù, i due corsi hanno portato i numerosissimi giovani, che hanno partecipato, a vivere un vero e santo capodanno alla luce della Parola di Dio.

 

Sono Davide ho 28 anni e cammino nel Rinnovamento dal 1995.

Di ritorno da….

Il Signore è la mia salvezza.

Oggi mi ha chiamato alla vita. Attraverso i fratelli e il corso VITA-NUOVA. A Castelnuovo Nigra. Egli mi ha voluto qui con i tanti giovani del piemonte e valle d’aosta. Importante per il mio cammino e punto di partenza , tappa fondamentale di ogni fratello in Cristo.

Quello che posso dire in verità che Cristo Gesù mi ha donato un cuore nuovo. Arrendendomi al suo volere e prostrandomi ai suoi piedi. Proclamarlo con fede Signore della vita. Il mio cuore bruciava alla sua presenza come fuoco. Ho capito che mai avevo davvero affidato a lui la mia vita. Un cuore nuovo , riponendo tutto in lui , certo di non restare deluso. Infine il dono dello Spirito il consolatore. Il respiro di Dio che tutto crea e fa nuove tutte le cose. Come da sigillo sul nuovo cuore.

Il Signore è la mia salvezza e tutto posso in colui che mi da la forza. Voglio benedire il Signore per questo grande dono. Perché sento un nuovo impulso e slancio di vita vera in lui che è salvezza. Via Verità e Vita.

Alleluia !!

La fede ci salverà.

Davide

Ciao a tutti!!

Sono Lorena e ho 23 anni.

Sono trascorsi pochissimi giorni dal mio rientro dal Capodanno Giovani e ora sono già qui a scrivervi non la “mia storia”, ma la storia che il Signore ha voluto scrivere e sta scrivendo per me! Una storia bellissima, entusiasmante e a volte inspiegabile razionalmente al tempo stesso.

A questo capodanno ci sono arrivata in questo modo..fate attenzione.. Sempre (a parere mio) credente e per quanto possibile praticante, sin da piccola ma ancora di più in adolescenza, ho sempre pensato di agire nella maniera più giusta, di fare e seguire la volontà che Dio aveva tracciato per me, e invece non era così ragazzi, non era proprio così. In famiglia pur essendo molto amata, mi sono sempre resa indipendente e autonoma, anche a livello affettivo, con mia madre il rapporto era molto complicato, a causa di un suo deficit importante a livello uditivo, che mi ha da sempre impedito totalmente o quasi di aprirmi con lei, raccontandole giorno per giorno gli avvenimenti della mia vita, esternarle tutto il mio affetto, darle anche solo un abbraccio forte forte..ecco..tutto ciò per me era un’ impresa, uno scoglio insormontabile che creava un vuoto nel mio cuore colmato solo dalla convinzione che bastassi io e solo io per andare avanti nella vita. Con papà invece il rapporto è speciale, empatico, di confidenza anche, ma con lui ho lottato e sofferto molto; la “catena” che lo imprigiona e che lo rende fragile infatti si chiama alcool. Tutte le sue paure, delusioni, incomprensioni, lui le sfogava in questo modo, un modo tacito, silenzioso, quasi nascosto agli occhi miei e della mia famiglia, ma di cui io mi accorgevo, e che mi spaccava il cuore in un’ infinità di piccole parti, che nessuno pensavo potesse raccogliere.

Così iniziai a pensare col tempo che solamente io ed ancora io avevo tutte le forze e le capacità di liberare mio padre da questo e Lorena così andava avanti, piena delle sue convinzioni e rivestita di così tanti poteri che non avrei sinceramente nemmeno saputo gestire come desideravo. Gli anni però passavano lo stesso, tra solarità, lacrime ma anche una minima convinzione, la più piccola di tutte paradossalmente e cioè che Gesù camminasse al mio fianco, sempre accanto a me.

Negli ultimi anni delle superiori, sempre sorridente e ammirata da chi mi circondava, arrivai però a pensare che ciò non bastava..no! Non bastava com’ ero, come Dio mi aveva creato. Avrei potuto essere qualcosa di più, proprio perché ne avevo i “pieni poteri” per diventarlo. Così iniziai a dimagrire, persi quei 4/5 chili di troppo ecco..si cominciava a mirare alla perfezione, una perfezione infida, che non riuscivo ad afferrare però! Più dimagrivo, più divenivo ai miei occhi perfetta.. e più la perfezione mi sfuggiva di mano, faceva un passo in avanti ed io non riuscivo mai a raggiungerla.

Quando una sera, debilitata e debole al punto da non riuscire a trovare la concentrazione per studiare, chiamai papà e gli dissi: Aiutami! Papà io non riesco più a far nulla, aiutami perché voglio vivere!!

Da lì, iniziò un percorso molto duro e complicato che mi fece conoscere anche un’ altra brutta “catena” che mi strinse, la bulimia, sino ad arrivare ad oggi, dove posso dire di essere in buona salute, ma di continuare a lottare a tratti nel quotidiano con tutto questo..anche se non più da sola!!!

Quante vicende..ma il bello ancora mi attendeva.

E’ il capodanno 2010 e una mia cara amica da poco tempo si era fatta risentire. A suo parere dovevo “slegarmi” dalla famiglia, capace di darmi solo pensieri e preoccupazioni, seguire lei e i suoi amici in serate spericolate fra discoteche e cocktail, l’unica vera medicina alla vita. E io? Io così feci, senza pensarci troppo. All’ interno del gruppo conobbi anche un ragazzo bellissimo, pareva anche intelligente pensate un po’!..Perfetto per me insomma, doveva essere mio, ne ero convintissima, senza alcun dubbio! Ma il gruppo dopo circa 4 mesi di vita di questo tipo mi abbandonò, lasciandomi in un vuoto mai mai sperimentato prima. Non più una parola, non più battute e risate, Lorena per loro era svanita da un giorno all’ altro, e io impazzivo per riuscire a trovare una giusta spiegazione a questo dolore. A loro avrei donato tutta me stessa ma ai loro occhi questo “dono” non sarebbe stato sufficiente.

Così iniziò il mio vero periodo di solitudine, ero davvero sola ora, neppure gli amici di sempre avrebbero potuto fare qualcosa, nulla. E adesso che siamo a zero, mi sono detta, che si fa?? Bene, ho continuato a portare avanti il mio mondo, e in un certo senso ci stavo pure comoda alla fine; era mio e solo mio, c’ero solo io al suo interno, capace di soffrire e consolarmi, capace di rialzarmi, di dettare regole nella vita familiare, affettiva, lavorativa e di studentessa. Io avevo il potere ragazzi!! Controllavo e indirizzavo la mia vita solamente dove volevo io..ma qualcosa non tornava..intorno a me vedevo troppo male, troppa sofferenza, le discoteche avevano iniziato a indurmi uno strano senso di nausea, a me poi! Che ho sempre amato ballare; tutto ciò continuavo a non spiegarmelo!

Sino a che tanto per non stare chiusa in casa, una sera mi incontrai con un gruppo di amici ai quali non avevo mai dato troppo peso o importanza prima, con alcuni ragazzi e ragazze che vivevano anche cammini all’ interno di gruppi del Rinnovamento, ma di questo non se ne parlava comunque molto. Intanto io avevo ripreso a pregare sempre più forte, non avevo mai prima di allora sentito e vissuto la mia preghiera personale in un modo così totalizzante e vivo!!

Avevo tantissima paura di quello che il Signore avrebbe potuto farmi capire, sentire, provare..ma al punto in cui ero giunta desideravo solo una cosa nella mia vita: SENTIRE QUALE ERA LA SUA VOLONTA’, COMPRENDERE COSA LUI E SOLO LUI DESIDERAVA E AVEVA IN PROGETTO PER ME, IO NON AVEVO I POTERI PER CAPIRE QUALE FOSSE LA STRADA GIUSTA..NO! IL POTERE CHE SINO AD ALLORA MI ERA STATO CONSEGNATO IN MANO NON VENIVA DA LUI! NELLA MANIERA PIU’ ASSOLUTA! Così decisi di affidarmi completamente a Lui, di abbandonarmi nel Suo abbraccio di Papà, per capire cosa si prova ad essere amati in un modo così puro e disinteressato; e se ciò che mi avevano insegnato riguardo al fatto che il Signore volesse il mio Bene era vero..allora non avevo nulla da temere e da perdere. Giorno dopo giorno pregavo Maria e il Signore in ogni attimo della giornata, nei luoghi più disparati, io volevo sentirli nella mia vita!! Desideravo che mi tirassero fuori da tutto quel senso di sporco e di schifo che ricopriva la mia vita, per riceverne una NUOVA.

Così fra tanti dubbi e timori, una sera una persona divenuta per me assai speciale, mi passò in un pub un volantino che aveva in borsa, invitandomi a partecipare al Capodanno Giovani organizzato dall’ RnS. Io non diedi troppo peso a questo invito e ringraziandola risposi a questa amica che ci avrei riflettuto bene. Il mese di Dicembre trascorreva, le mie preghiere divenivano sempre più intense, il mio cuore si stava aprendo a 360 gradi, desideravo davvero conoscere la gioia di vivere, e sapevo questa volta che l’ avrei sperimentata solo al fianco di Gesù. Così questo capodanno 2011 l’ ho trascorso con il gruppo di giovani dell’ RnS!! Dopo essere stata tanto chiamata da Dio, ho trovato il coraggio di rispondere con un SI..ma non un si sussurrato, accennato, bisbigliato, un SI URLATO CON GIOIA che risuonava come una liberazione! Ed è il si più bello che io abbia potuto far pronunciare sino ad ora dalle mie labbra.

Non voglio scrivervi cosa ho fatto concretamente nel corso di queste giornate..SPERIMENTATELE ragazzi quando sentirete che sarà il momento opportuno anche per voi, e vi posso assicurare che toccherete con mano l’ Amore che Gesù ha per voi, per la vostra persona.

Una più scettica di me non so se l’ avreste potuta incontrare, forse si..ma fidatevi di Lui, perché l’ Amore che ha per voi vi ricoprirà interamente e anche la mente e il cuore più razionale ne sarà trasformato e rinnovato!

Le situazioni difficili non sono svanite come d’ incanto se è questo che vorrete sapere, ma sono nuova, questo si, posso gridarlo a gran voce, ed è nuovo tutto ciò che dico, faccio, vedo, incontro. A volte mi guardo intorno e penso che mi sono state offerte grandi cose senza chiedermi davvero nulla in cambio, spero in cuor mio che il paradiso sia proprio così..ma qualcosa mi fa capire che sarà ancora meglio! Credo di aver ricevuto un dono inestimabile da questo mio percorso guidato da Dio, il mondo..solo per aver aperto il mio cuore quel tanto che basta per far entrare il Signore davvero nella mia vita e non temerlo!

Io ora ho “posato la penna” con cui mi ostinavo a scrivere prepotentemente la mia vita, e l’ ha raccolta Lui per continuare..voi conoscete qualcun altro in cui poter riporre una simile fiducia? Un compito così delicato?? Pensateci bene, ma credo di no.

BUON CAMMINO RAGAZZI A CHI STA ACCOGLIENDO COME ME GESU’ E LE SUE MERAVIGLIE E A CHI LO FARA’ PRESTO!!!

Un abbraccio,

Lorena

Dare voce a delle emozioni non è mai facile,poichè nessuno di noi è capace di esprimere a parole ciò che ha provato esattamente in certe occasioni.

In questo momento io ci voglio provare,pur essendo cosciente di tutto ciò,per testimoniare cosa il Signore mi ha fatto capire durante i giorni del Capodanno giovani.

Come esperienza si è rivelata molto forte ed intensa,soprattutto a causa del fatto che il nostro Creatore ha reso possibile che io prendessi concretamente coscienza di ciò che realmente sono. Nel momento in cui tutti noi partecipanti siamo stati bendati e portati in Chiesa di fronte al Santissimo,ho compreso la mia realtà.

Davanti al Signore mi sono letteralmente sentita come una terra arida,un deserto,un terreno pieno di crepe causate dalla mancanza d'acqua. In quel preciso istante ciò che ho chiesto a Gesù è stato: "Signore,innaffiami con il tuo Sirito,getta su di me acqua,tanta acqua,affinchè questa anima dolorante a causa di tutte le brucianti piaghe aperte trovi un po' di sollievo,come quello che trova il terreno stremato dall'arsura dopo un'abbondante piovuta." Togliendomi la benda dagli occhi mi sono ritrovata davanti a Lui senza maschere,senza barriere,con tutte le mie debolezze e tutti i miei peccati.Ero un'anima che aveva abbandonato ogni ipocrisia per potersi rivelare per quello che realmente è,che davanti al Signore si sentiva completamente indegna ma che non voleva cercare di sembrare migliore per "guadagnare"importanza ai Suoi occhi. Nel momento in cui ho sciolto la benda che copriva i miei occhi,il Signore ha sciolto le catene che avvolgevano il mio cuore e le ha trasformate in lacrime calde,in modo che potessero abbandonare la mia anima attraverso un pianto liberatorio.

Dopodichè ho fatto una richiesta al Signore:Gli ho chiesto la possibilità di cominciare un nuovo cammino al suo fianco,un cammino animato da una fede rinnovata,e da un cuore completamente aperto ad accogliere la sua volontà. Lui mi ha ascoltata e a sua volta mi ha fatto una richiesta:mi ha fatto capire che ho il compito di riscoprire la mia dignità e la mia importanza sia ai Suoi occhi che ai miei.Questi due elementi sono infiniti,talmente tanto da non essere mai stata in grado di comprenderli.

Ho capito che dedicando interamente la mia vita al tentativo di risolvere i problemi della mia famiglia ho annullato i miei desideri ed i miei bisogni,e di conseguenza ho annullato la mia vita ritenendola di inferiore importanza.Per questo motivo,provando ad immaginarla,ai miei occhi si è presentata quell' enorme pianura stremata dall'aridità.

Ma se il Signore mi ha chiamata a partecipare a questo ritiro,era per dirmi:"Basta,ora ci sono io che penso a quei problemi,per te è arrivata l'ora di pensare alla tua vita per riscoprire la tua dignità di figlia di Dio.Devi iniziare a camminare affinchè tu possa diventare una lavoratrice della mia vigna." Settimane fa,esprimendo a mio padre il desiderio di trascorrere i giorni del Capodanno con i giovani del Rinnovamento,la risposta che ho ricevuto è stata:"tu pensi solo ai tuoi interessi".Una di quelle risposte che,dopo anni di auto-annullamento per il bene della famiglia,sarebbe capaci di darti la spinta finale per la caduta in un profondo baratro.

Ma ho provato a tappare le orecchie e ho lottato per esserci.Riuscendoci,davanti a Lui il Signore mi ha fatto capire il perchè di quelle parole così ostili:mi ha detto che erano vere,poichè se io ero lì era per iniziare a pensare al mio interesse,che consiste nel liberarmi da quelle così pesanti catene che fino ad ora mi hanno schiacciato sotto il loro peso.

In tre giorni le ferite aperte non si sono completamente sanate,ma ho avuto la possibilità di capire che attraverso il nuovo cammino iniziato il Signore aiuterà questa anima a rifiorire e insegnerà a questo cuore ad amare nel modo più fervente.

Lode e gloria a Dio,che ha illuminato la mia vita e ha fatto sì che nel mio percorso incontrassi le splendide persone con cui ho condiviso l'indimenticabile esperienza del Capodanno giovani!

Annalisa