| Il 09 settembre 2007 a Grugliasco si è riunito il nuovo Consiglio regionale del RnS, che ben presto ha fatto vivere ai presenti un clima di fraternità, formata dai nuovi eletti insieme a persone già presenti nel passato mandato provenienti dalle varie Diocesi della regione Piemonte- Valle d'Aosta. E' stata una giornata di grazia durante la quale il coordinatore regionale, ROSSANO BISCEGLIE, riprendendo tematiche toccate nella Conferenza animatori di giugno al Mazdapalace, ci ha aiutati a comprendere che il RnS resta sempre un grande mistero che non si spiega, non si confronta, ma lo si vive. Ognuno si difenda dalla tentazione di commentare il RnS o le sue persone: Dio non ha bisogno di un nostro giudizio o di un nostro commento sulla sua opera!
Il Rinnovamento nello Spirito, al di là di tutti i limiti e le difficoltà che può vivere, è uno strumento per parlare di Dio agli uomini, dando spazio a tutti i livelli alle relazioni fraterne, all'ascolto, allo stile comunionale, da conservare nella sottomissione reciproca, anche profetica. E' stile di amore sincero, da vivere e diffondere. Negli incontri si possono dire tranquillamente le cose che non vanno, ma alla fine si trovi sempre un DUNQUE, giungendo alla DECISIONE COLLEGIALE, la risoluzione assembleare che a quel punto ognuno fa sua in modo che si parli come un solo corpo, perché altrimenti verrebbe a mancare la collegialità.
E' stato posto in rilievo il progetto per questo quadriennio, articolato in due parti:
PROGETTO AD INTRA:
"difendere per diffondere". Nel difendere il RnS, ognuno diffonde uno stile di vita e di azione. Diamoci questi sei mesi per riscoprire la nostra storia di gruppo, sapere da dove si viene, quando è nato il gruppo, in modo da trasmetterne la memoria viva e non solo il ricordo. Occorre vigilare e rendere sempre più saldi i recinti, in modo che si respiri sempre clima di santità, perché i gruppi sono LUOGHI DI SANTIFICAZIONE. Il gruppo in cui il Signore mi ha posto è la proposta che Dio mi rivolge per la mia santificazione personale; non sono stato scelto perché migliore.
PASTORI, coordinatori si diventa e non ci si improvvisa. Siamo stati eletti e questo è un preciso impegno al quale siamo tenuti, sennò è peccato. Con il tuo 'Eccomi', da te sussurrato, ti sei donato a Dio per quattro anni e Dio ha ascoltato il tuo 'Eccomi'. Non si fa il pastore per esperienza, ma perché il Signore ti dà l'occasione di conoscerlo un po' di più. GUAI A VIVERE IL SERVIZIO PREOCCUPATI! Se vivi preoccupato vivi male, perché di fatto pretendi di sostituirti a Dio, con le sole tue forze, senza interpellarlo. Perciò puntiamo ad OCCUPARCI e non a preoccuparci!
Per ogni convocazione dell'incontro pastorale va preventivamente preparato un ordine del giorno, per non dimenticare argomenti; al termine andrà preparata una relazione, anche scritta manualmente, da dare al coordinatore diocesano, utile per conoscere e fare il punto sul cammino. Trascurare di preparare ordine del giorno e relazione è inadempienza pastorale e non burocratica. Si rendano anche noti gli orari di incontro dei pastorali. Ognuno, per progredire spiritualmente, deve costantemente coltivare la preghiera personale, partecipare ai sacramenti, implorare il dono dello Spirito Santo, applicarsi a seguire gli insegnamenti di Gesù, il maestro da seguire e non porre noi davanti a Lui!
I gruppi devono essere permanenti scuole di formazione e santità.
PROGETTO AD EXTRA
E' chiusa la stagione della non accettazione del RnS (da parte del parroco): se la si riscontra, vai altrove a pregare (palestre, sala comunale...). E' anche chiusa la stagione del RnS intimistico.
Questa è la stagione delle grandi sfide dell'evangelizzazione.
Ci interessa il servizio all'umanità. Servono responsabili attratti dalle grandi sfide, attratti e non distratti dalle sfide del mondo ('essere nel mondo ma non del mondo'). Il responsabile va modellato sull'immagine di Cristo, che difenderebbe questi valori con lo stile di Gesù. Quando si presentò con Barabba, attendeva che la folla chiedesse la sua liberazione, pur potendola operare Lui stesso. Servono animatori per fare un mondo nuovo: e questo è l'IMPEGNO SOCIALE. Esci dal gruppo, vai nel mondo e proclama il piano di Dio: è lì che devi difendere Gesù, senza girare da gruppo a gruppo.
Occhio a non cadere nella trappola di chi dice che Gesù non ha bisogno di essere difeso da te: è come chi invitava Gesù a scendere dalla croce. Gesù permise di essere difeso quel giorno davanti a Barabba. Così abbiamo fatto con il referendum sull'art. 40 e con il Family Day. Responsabili abili a rispondere oggi alle grandi sfide del mondo. Altro che proclamare 'lode e gloria a Te, Signore!' ed essere assenti al Family day o alle altre occasioni di incontro pubblico!
Sin d'ora uniamoci in preghiera davanti al Signore per la riuscita della CONVOCAZIONE REGIONALE di DOMENICA 18 NOVEMBRE 2007 al Palaruffini a Torino e per i vari ministeri (bambini, ragazzi, musica/ canto, danza, animazione della preghiera, liturgia...).
E. GASTALDI |