Sabato 9 giugno 2007, al pomeriggio, all'Arsenale
della pace , in Borgo Dora a Torino al Sermig, nella sala "Laboratorio
delle idee", si è svolto un incontro con alcuni senatori, ROCCO
BUTTIGLIONE, MAURIZIO EUFEMI, segretario del Senato, LUCA MARCONI, responsabile
dell'UDC per il mondo cattolico, GIANFRANCO MORGANDO, senatore della Margherita
e SALVATORE MARTINEZ, presidente del Rinnovamento nello Spirito. Moderatore
era ROSSANO BISCEGLIE, portavoce del gruppo CRISTIANI MOTIVATI.
E' stato questo il primo incontro dei CRISTIANI MOTIVATI. L'intenzione di
questo primo incontro è quella di collaborare con quanti amano l'umanità
ridonando ad essa il vero significato che non è di considerare come
una delle innumerevoli razze animali, bensì come quella realtà
posta al di sopra di ogni creatura vivente. Non ci si deve ispirare alle
ideologie del miglioramento del mondo, ma farsi guidare dalla fede che nell'amore
diventa operante (GALATI 5, 6). Devono essere quindi persone mosse innanzitutto
dall'amore di Cristo, persone il cui cuore Cristo ha conquistato con il
suo amore, risvegliandovi l'amore per il prossimo (dalla DEUS CARITAS EST,
di Papa Benedetto XVI). Motivati da un coraggio che vuole dare voce ad una
esperienza vissuta sulla base dei valori cristiani. Coraggio che obbliga
quanti lo hanno sperimentato a testimoniarlo con la propria vita in ogni
ambito sociale, Motivati dalla volontà di rieducarci a quei valori
troppo spesso dimenticati o rinnegati per trasmetterli ai nostri figli.
Perché un cristiano dovrebbe oggi essere motivato e impegnarsi
nella società e nella politica? Perché la politica è
costruzione del bene comune, del futuro della società. Perché
oggi discende dalla necessità di dare ragione della propria fede.
Oggi più che mai occorre essere partecipi della storia, in modo
da lasciare una traccia della verità che a noi è stata rivelata
da Gesù. Il senatore Rocco Buttiglione è intervenuto spiegando
che occorre ristabilire un dialogo, cioè uno scambio tra le persone.
Questo scambio però deve avvenire sulla basde della verità
che non è contrattazione di idee, ma affermazione della verità
dell'uomo, della verità antropologica. Nella politica occorrono
cristiani impegnati. Non si è più capaci di dialogare perché
non si è più capaci di parlare con gli uomini. Riesce a
parlare con gli uomini solo colui che è capace di parlare a Dio.
Per questo occorre esser capaci di sostenere i cristiani impegnati nella
politica, con la preghiera perché altrimenti l'uomo cessa di parlare
all'uomo per parlare solo con se stesso in un orizzonte puramente umano
che non riesce a dire la verità rivelata da Gesù.
E' stata chiarita la situazione italiana che non si presenta come un declino,
ma va verso una scomparsa degli italiani, a meno che i giovani decidano
consapevolmente di costruire il futuro, rappresentato dalle famiglie nelle
quali solo il bambino può ricevere la necessaria accoglienza. Spetta
alla politica trovare le proposte che consentano alle famiglie italiane
di pensare al futuro: oggi il tasso di fertilità è ridotto
a 1,32 bambini per coppia. Inventivi alle famiglie, che magari consistono
nel prelevare meno denaro nella tasse consentirebbero di favorire l'opzione
del futuro.
Ma ogni proposta deve partire dalla verità di Dio, dall'accoglienza
della vita nella sua naturale espressione. Gesù si è incarnato
in una famiglia e dunque questa è la verità che ci è
stata rivelata. La famiglia è stata costituita da un uomo e da
una donna che generano figli. Ogni altro modello è ingannevole.
"Di chi sei figlio?" possono chiedere al bambino a scuola. E
questo figlio deve poter rispondere "di un padre e di una madre"
e non di due uomini o di due donne, perché altrimenti non si costruisce
il futuro.
Il 12 maggio a piazza San Giovanni in Laterano si è svolto il
FAMILY DAY, vera festa delle famiglie, di una realtà che rappresenta
la maggioranza del popolo italiano e straniero. Festa delle famiglie,
festa della vita. Festa e incontro e non manifestazione contro qualcuno,
così come è stato espresso dal MANIFESTO DELLE ASSOCIAZIONI
E DEI MOVIMENTI. Oggi testimoniamo la necessità di affermare la
vita.
Perché la presenza di Salvatore Martinez, presidente del RnS,
in mezzo a tanti politici? Perché c'era la necessità di
dare una lettura spirituale della politica, di affermare quella che è
la verità, per diffondere la cultura della Pentecoste. I credenti
oggi hanno un impegno: si tratta di sostenere i politici con la preghiera
affinché possano scegliere e discernere quello che è il
bene della famiglia e della comunità tutta, credenti o non, in
base di principi non negoziabili. L'amore umano per una sola donna o per
il marito, l'amore dei genitori che indirizzano i figli al bene in modo
consapevole, finché sono giovani e prima che il mondo li fagociti.
Politica è dunque impegno, testimonianza, costruzione di futuro. |