Rinnovamento nello Spirito Santo - Piemonte e Valle d'Aosta

III Fraternità Regionale 16-17 Settembre 2006
Piossasco
 
 

REVISIONE DEL CAMMINO DEL TRIENNIO
IN VISTA DEI RINNOVI DELLE ELEZIONI DEGLI ORGANI PASTORALI

Ci stiamo avvicinando al completamento del nostro mandato triennale e nella terza fraternità regionale un centinaio tra coordinatori di gruppo, diocesani e di ministeri si sono riuniti ed hanno iniziato ad interrogarsi a tre livelli in vista dei rinnovi degli organi pastorali, che si svolgeranno nei gruppi da marzo a giugno del 2007. Nei vari momenti delle due giornate i membri del Comitato regionale ci hanno aiutati a riflettere sul nostro operato del triennio a diversi livelli, davanti a noi stessi, davanti a Dio e davanti ai fratelli, anche in vista del discernimento necessario per una eventuale disponibilità alla prosecuzione del mandato.

La fraternità si è svolta secondo un autentico stile di fraternità, nella preghiera, uniti nell'eucaristia, consci di lavorare nella vigna del Signore, di cooperare per l'unico fine della gloria di Dio e della diffusione del suo regno. Nel pomeriggio LAURA ZAGO ha riletto il cammino del triennio, la strada che la grazia del Signore ci ha chiamati a percorrere e nella quale ci ha sostenuti.

ALESSANDRO RICCA ha svolto un intervento ricco di stimoli, nel quale ha posto l'accento sul modo in cui ci si dispone ad un eventuale servizio, indicato nella Lettera agli EFESINI 4, 11. Lo scopo della chiamata alla quale abbiamo risposto e della quale ci sarà chiesto conto, è
" RENDERE I FRATELLI IDONEI A COMPIERE IL MINISTERO, cioè a servire nella comunione con i fratelli del gruppo, nei quali dobbiamo saper discernere i doni ed i carismi che il Signore elargisce perché diventino capaci di servire. Dal servizio nasce altro servizio!

" AL FINE DI EDIFICARE IL CORPO DI CRISTO: siamo parte di un corpo più grande: la Chiesa. Dobbiamo edificare il corpo di Cristo in tutta la Chiesa.

" "FINCHÉ ARRIVIAMO ALLO STATO DI UOMO PERFETTO" = alla santità attraverso il servizio. Il servizio del gruppo pastorale è anzitutto servizio di comunione alla quale è chiamato ogni responsabile per non vanificare il suo stesso servizio.


LA CHIAMATA E' ALLA BASE DEL SERVIZIO

Si riceve un carisma perché sui svolge un ministero a cui Dio ci ha chiamati (e non viceversa!). Però prima del carisma viene la comunione, sennò spesso il carisma produce frutti cattivi mentre invece deve servire all'utilità comune. In vista dei rinnovi teniamo presente che un carisma non è permanente. Il Signore chiama nel tempo e nel modo che vuole Lui. Non appropriamocene dunque come se fosse nostro possesso personale!

Sarebbe drammatico, in prossimità dei rinnovi degli organi pastorali, sentir dire: "Continuerò io perché non c'è nessuno" perché con queste parole si direbbe che nel triennio non si sono fatti crescere i fratelli. Sappiamo che Dio può far nascere coordinatori in ogni persona che dice il suo "eccomi", al quale poi seguirà il suo "sì". E allora Dio donerà i carismi necessari.
Essere nelle mani di Dio significa accettare quello che il Signore vuole. E' bene riconsegnare quotidianamente il mandato nelle mani di Dio, senza timore. Se è Sua volontà, ci rinnoverà il mandato. Lo Spirito Santo non è staticità, ma movimento, cambiamento; fa continuamente nuove tutte le cose, anche il nostro servizio

CONSIDERARE LA CHIAMATA è ricordare dove e come siamo stati chiamati: è nel RnS che siamo stati chiamati, alla comunione con gruppo, col pastorale, col RnS, secondo il progetto presentato dal comitato nazionale attraverso il regionale, in unità coi pastori della Chiesa. E' lì che possiamo servire nel modo giusto, secondo la volontà di Dio, pronti a sottometterci (che è il contrario del criticare).
Il Signore conferma la chiamata quando ci sono la comunione + amore + dono + condizioni (= doveri di stato dei quali devo tenere conto. E' necessario fare un serio discernimento alla luce dello Spirito. Nulla è impossibile se rispondo alla chiamata di Dio, ma solo se veramente si tratta di una chiamata di Dio


INTERROGARSI SULL'APPARTENENZA
Una serie di domande, poste anche attraverso una serie di 10 + 1 domande preparate da CARLA OSELLA, ci può aiutare a discernere:
" è meglio che mi candidi nuovamente per il servizio pastorale o no? Questo si decide alla luce dello Spirito, tenendo presente che non ci sono servizi di serie A o B. Anche un organo piccolissimo, quando è malato, può far soffrire tutto il corpo, così come invece contribuisce alla crescita ed al servizio di tutto il corpo nella COOPERAZIONE.

" Nella messa, che poi deve continuare nella vita, consumiamo il corpo di Cristo per diventare simili a Lui servendo i fratelli. In questo triennio siamo diventati servi simili a Gesù, come Lui ci chiede di essere? E' ancora a questo che siamo aperti, con il cuore disponibile?

Nel tardo pomeriggio i partecipanti hanno vissuto un TEMPO DI DESERTO, DAVANTI AL SIGNORE, verificandosi, per poi condividere in gruppo. Ci si è scambiati le esperienze vissute, che sono risultate essere state complementari e ci hanno edificati, mostrandoci anche nuove meraviglie del Signore.


CARLA OSELLA nella mattinata della domenica ha proseguito la riflessione e ci ha aiutati a comprendere dinamiche presenti nelle relazioni, presentando cinque diverse modalità di relazione, secondo cinque diversi 'ANIMALETTI': la tartaruga, l'orsacchiotto, lo squalo, la volpe ed il gufo saggio. Ognuna di queste situazioni si può riferire ad uno stile di relazione con i fratelli.
Coordinatore - gufo saggio è colui che svolge il proprio servizio in modo competente, come farebbe un buon artigiano. E' un coordinatore che si comporta secondo una corretta ETICA DEL SERVIZIO: che ACCOGLIE, capace di ASCOLTO, di rispettare il mistero della libertà che si apre, OSPITALE verso il fratello, PERSONA LIBERA E LIBERANTE.

Si sono poi condivise le riflessioni della sera precedente e formulate domande che hanno avuto i necessari chiarimenti.
ROSSANO BISCEGLIE, attuale coordinatore regionale, ha precisato tratti essenziali della nuova struttura del RnS, quale si va delineando dal nuovo Statuto e della quale è già stato dato conto sulle pagine della rivista Rinnovamento nello Spirito. Sono anche stati forniti da FABIO AMBRÒ chiarimenti sulla nuova struttura del sito Internet del RnS (www.rns-piemonte.it), sul quale da ora saranno a disposizione le registrazioni delle catechesi, liberamente scaricabili. E' stata annunciata la data dell'incontro che si terrà al Teatro Colosseo con il Cardinale Severino Poletto, che avremo la grazia di incontrare e Maria Graza ha distribuito i pass nella misura consentita dalla capienza del luogo.

ROSSANO ha sottolineato con forza che alla chiamata del Signore non si risponde part- time, perché è risposta permanente, data consapevolmente e responsabilmente, esigente nella comunione. Ci ha invitati a risanare i rapporti interni a se stessi ed al gruppo, per essere poi testimoni credibili, avendo riscoperto la gioia del servizio. Ma, prima di candidarsi, va detto l' "eccomi", manda me, nella completa fiducia e nell'abbandono al Signore. E, se diverrà chiamata divina attraverso un'elezione, si dirà un sì, senza sconto di tempo, servizio, evangelizzazione, impegno sociale, perché ogni sconto si trasformerebbe in uno sconto richiesto a Dio. E sarà un 'sì' che dovrà durare quattro anni, un sì per evangelizzare nei vari ambiti della vita quotidiana.

Padre MIMMO LOVERA nell'omelia dell'eucaristia conclusiva ha sottolineato che i cristiani hanno il continuo bisogno di aprirsi alle novità di Dio, dando tempo e fatica nella gioia, vivendo di fede che si traduce in opere, con spirito profetico, contemplativo, di quella contemplazione che spinge all'azione, in una missione carismatica. La persona secondo lo spirito evangelico è una persona in azione, pietra viva nell'edificio di Dio, con occhio attento a discernere cosa avviene per opera di Dio ed ai bisogni del fratelli, con cuore grato per i doni che continua a farci e per condividere ciò che abbiamo ricevuto. Come diceva san Francesco, il Vangelo si predica con la vita e qualche volta anche con le parole. Tutta la predicazione dei coordinatori e dei membri di pastorale del prossimo quadriennio, dovrà essere fatta con il nostro essere. Dobbiamo giungere a traspirare Gesù, ad emanare il suo profumo, per far vedere Gesù al mondo,

'Padre, si compia in noi la tua volontà. Rendici degni di stare insieme, uniti senza falsità, con l'aiuto dello Spirito Santo e del tuo Figlio'. AMEN.

 

a cura di Enzo Gastaldi