 |
|
Cammino Regionali Giovani 18 Marzo 2007 |
|
Mondovì |
Kick-Off 2007 |
|
|
L'incontro del 18 marzo è in realtà iniziato a metà gennaio.
Nell'ultimo incontro delle sentinelle prima dei rinnovi degli organi pastorali, ci siamo accorti che come giovani della regione avevamo bisogno di stare insieme, pregare, riflettere sul cammino percorso e discernere insieme dove lo Spirito ci stava portando. Cioè di vivere una convocazione.
Il cammino regionale giovani è iniziato ed ha la sua linfa vitale nelle convocazioni: in esse abbiamo pregato, fatto richieste al coordinatore regionale, proposto iniziative, dialogato con i nostri responsabili… avevamo proprio bisogno di vivere una giornata di questo tipo, ma "convocazione" oramai è un termine inflazionato, volevamo darle una connotazione tutta nostra. Ci serviva una parola che identificasse in modo unico ed indiscutibile il nostro modo di stare insieme. Ci siamo guardati intorno e abbiamo scoperto che le grandi multinazionali chiamano kick-off (= calcio di inizio) le periodiche riunioni di inizio anno nelle quali discutono con i dipendenti i risultati raggiunti ed i nuovi obbiettivi. In effetti questo volevamo: all'unanimità abbiamo indetto il primo kick-off del cammino regionale giovani!
Il tema è stato scelto dal nostro coordinatore regionale, Rossano, che ha raccolto una provocazione lanciata dal Papa al termine della settimana di preghiera per l'ecumenismo: "Cristiani siamo forse diventati muti?". E ci ha chiesto: giovani siamo forse diventati muti? O forse siamo muti e sordi?
L'incontro è iniziato con la preghiera comunitaria carismatica, animata dai giovani. In essa il Signore ha parlato, ha guarito, ha cominciato a chiederci di non tenere la Grazia per noi ma di chiamare altri e ha benedetto i nostri cellulari affinché diventassero strumenti di evangelizzazione. Quindi Rossano ci ha esortati a non restare muti e, riprendendo il messaggio del Papa per la GMG 2007, ad OSARE UNA AMORE VERO E FEDELE.
Il RnS ha bisogno di un impegno personale da parte di noi giovani, è necessario difendere la Grazia che viviamo ed avere il coraggio di diffonderLa. Quasi un gioco di parole: diffondere per difendere e difendere per diffondere. Dobbiamo sentirci chiamati in prima persona!
Il pomeriggio è stato dedicato ad una tavola rotonda di condivisione, nella quale abbiamo brevemente ricordato il cammino fatto in questi anni e il clima degli inizi: come giovani abbiamo bisogno di momenti di crescita e momenti di spinta, di stare insieme "con poco" e vivere eventi di evangelizzazione più strutturati ai quali invitare i nostri amici più lontani.
Abbiamo anche scoperto che la CEI stessa ci chiede di essere protagonisti nella Chiesa Italiana, motivo per cui ha indetto "tre anni giovani nella storia della chiesa" e l'Agorà (www.agoradeigiovani.it).
La giornata è terminata con la SS. Messa celebrata da padre Mimmo ed il mandato ad essere testimoni credibili della nostra Fede.
L'appuntamento quindi è per settembre a Loreto per il primo incontro dei giovani italiani con Benedetto XVI. Saremo riusciti per allora a diffondere il RnS? E a difenderlo?
|
|
|
Mi chiamo Maurizio e faccio parte del gruppo del Rinnovamento di Mondovì.
Voglio dare gloria al Signore per ciò che ha compiuto in me durante l'incontro regionale giovani del 18 marzo a Mondovì.
Mi sono presentato all'incontro triste, con poca voglia di pregare e con una gran solitudine nel cuore.
Già dall'inizio della preghiera, il Signore ha iniziato ad operare in me, invitandomi ad affidarGli tutte le mie debolezze e le mie preoccupazioni, invito confermato anche dalla parola di una sorella. Immediatamente mi sono sentito avvolgere da un calore e da un senso di pace che mi ha dato la forza di risollevarmi e di guardare avanti con più sicurezza; Lui non ci lascia mai soli, è sempre pronto, con le sue parole e con il suo amore, a risollevarci in ogni occasione... basta dirgli di si...
Grazie Gesù!!
Maurizio. |
|
|
|
|
|
|