Ognuno deve considerare, di generazione in generazione, che anche lui è uscito dall'Egitto. Per approfondire la storia leggi il libro dell'Esodo.
L'INIZIO
La storia si apre in una situazione di schiavitù e di oppressione: espropriato di tutto, anche del suo avvenire, Israele sta morendo.
Prosegue su un piano semplicemente umano: un faraone potente e dispotico, una politica che opprime i poveri, una donna che fa di tutto per salvare il suo bambino, un gesto coraggioso di solidarietà umana, un uomo che rinuncia ai suoi privilegi. Dov'è Dio in tutti questi fatti? Nel cuore stesso di tutto ciò che viene a disturbare un ordine stabilito che conduce alla morte.
ROVETO ARDENTE
Il grido del povero colpisce Dio al cuore. Va a cercare Mosè che si è rifugiato nel deserto dopo il fallimento del "suo" compito. Davanti a una tale missione, Mosè resiste, cosciente dell'incapacità di esserne all'altezza. Dio gli dona la Parola, a lui spetta di servirsene, e gli promette dei segni che autenticheranno la sua missione. E' lo schema di ogni incontro con Dio.
OSTACOLI
Alienazione e pigrizia. Il giogo della schiavitù si appesantisce, il lavoro raddoppia: come non dubitare? Ne vale veramente la pena? Questa liberazione è un miraggio!
Dio si ostina, prende l'iniziativa, conferma il suo amico Mosè. Comincia la Sua lotta con il faraone. È un coinvolgimento totale del Signore per il Suo popolo. Quando Dio si impegna in un'opera di liberazione, la porta fino alla fine con pazienza ostinata. Più la posta è grande, più le resistenze sono forti, ma rifiuto ed ostacoli sono essi stessi messi in conto da Dio e inglobati nel Suo progetto di salvezza. "Tutto è grazia, anche il peccato", dirà S. Agostino.
MAR ROSSO
Grandezza e fedeltà del Signore che "stringe" da vicino il Suo popolo, ma anche potenza della fede che, in una situazione critica, osa rischiare tutto sulla Parola di Dio.
Si celebrano tutte le liberazioni, quelle di ieri come quelle di oggi. Cantare un "Dio guerriero" è affermare che "Dio non è lontano", che non è assente nelle lotte umane per la giustizia e la libertà.
DESERTO
Tempo della prova in cui l'essenziale è incerto. Bisogna avere fiducia totale nel Signore, tutto ciò che è necessario sarà dato. La tentazione di regredire è permanente.
Ma, a suo tempo, giorno dopo giorno, Dio nutre il suo popolo.
ALLEANZA
Reciprocità e collaborazione.
Il Decalogo è la conseguenza dell'entrata nell'Alleanza, è il seguito logico di un'esperienza con Dio, non è un elenco di interdizioni ma un insieme di proposte: se veramente vuoi vivere nell'amicizia di Dio, non puoi più fare quello che vuoi.
È tutta la vita quotidiana che deve essere vissuta in alleanza.
TERRA PROMESSA
La terra promessa va conquistata e difesa. Il vero ostacolo per avanzare è la mancanza di fede che conduce a fare dei piani senza contare sul Signore. Il fallimento può essere il cammino di questa presa di coscienza.
UN POPOLO IN CAMMINO
L'Alleanza e la Promessa si sono appena conclusi che già il tempo dell'infedeltà comincia. Peccati e perdoni ritmeranno il cammino, fino alla fine, della storia degli uomini e "là dove il peccato abbonda, la grazia sovrabbonda". L'Alleanza verrà scritta nel cuore stesso dell'uomo. |